LASCITI TESTAMENTARI
Da molti anni la Fondazione Franco e Piera Cutino lavora non solo per migliorare la vita di chi soffre di talassemia, ma anche per trovare una cura definitiva, così che i bambini con talassemia non facciano più trasfusioni per tutta la vita.
Lo facciamo con l’impegno della nostra équipe di medici del Campus di Ematologia “Cutino” e con una rete di ricercatori che va oltre ogni confine. Il Centro di Formazione della Fondazione prepara i professionisti di domani: medici, biologi, infermieri, tecnici. In questo modo la ricerca è un investimento per il futuro di tutti.
I lasciti testamentari ci permettono di formare chi sarà in grado di trovare nuove cure e affrontare con competenza le sfide delle malattie rare del sangue.
Il tuo lascito testamentario può cambiare la storia e offrire al mondo un’eredità di sapere, utile per i pazienti di oggi e per le generazioni a venire.
Ha ereditato
la talassemia.
Ora può ereditare
una vita migliore.
La talassemia è una malattia genetica del sangue, che si contrae solo per via ereditaria. È una grave forma di anemia emolitica, in cui i globuli rossi, carenti di emoglobina, sono esposti a una continua
e rapida distruzione.
In Italia oltre 7.000 persone convivono ogni giorno con una realtà quotidiana di trasfusioni e terapie complesse. Sono bambini e giovani adulti, la cui vita dipende dalla disponibilità del sangue e da farmaci da assumere ogni giorno sottocute o per bocca.
Oltre all’assistenza è fondamentale anche la prevenzione, dedicata ai tre milioni di portatori sani in Italia, a volte inconsapevoli.
Un lascito testamentario può trasformarsi in futuro, in ricerca, in speranza concreta. Perché anche chi ha ereditato una malattia possa, un giorno, ereditare una vita migliore.
TIPI DI TESTAMENTO
Il Testamento Olografo
È un atto che deve essere scritto interamente a mano, datato e firmato da chi fa testamento. La firma deve essere posta alla fine delle disposizioni. La data deve contenere l’indicazione del giorno, mese e anno. Bisogna indicare i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita), la residenza, il destinatario e l’oggetto del lascito. È la vera e propria compilazione delle volontà testamentarie redatte manualmente e direttamente dal testatore.
Naturalmente, il testamento in questa forma non deve recare cancellature e tutte le parole scritte devono essere chiare e leggibili. Non può essere redatto a macchina o a computer. Non può essere scritto da altri (ad es. sotto dettatura). Nel testamento può essere nominato un “esecutore testamentario” cioè una persona di fiducia che provvederà a eseguire le volontà manifestate. Si consiglia comunque di scriverne 3 copie:
Una copia depositata presso un notaio di fiducia
Una copia consegnata a persona di fiducia
Una copia conservata in un luogo sicuro.
Testamento Pubblico o per Atto di Notaio
Questa fattispecie di testamento è ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni. Il testatore dichiara al notaio la sua volontà, la quale è trascritta a cura del notaio stesso che ne dà lettura in presenza dei testimoni. Il notaio conserva nei propri atti il testamento che viene così messo al riparo da ogni evento naturale o umano (incendio, dispersione ad opera di persone interessate).
Il testamento deve indicare il luogo, la data del ricevimento e l’ora della sottoscrizione, ed essere sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio.
Esempi di testamento
Vuoi maggiori informazioni sui lasciti a favore della Fondazione “Cutino”?
Scarica la nostra Guida ai lasciti a questo link
Oppure contatta Sergio Mangano (Direttore della Comunicazione) ai seguenti riferimenti:
E-mail: sergio.mangano@fondazionecutino.it
Mobile: 347.8827465
Con la massima riservatezza, siamo a tua disposizione per scoprire come cambiare insieme la storia e il futuro di tante persone affette da talassemia ed altre malattie ematologiche rare.